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Psicomotricità
rivolta a bambini in età evolutiva con problemi
nella sfera affettivo/relazionale,
disarmonie generalizzate e sindromi
da disadattamento: il cosiddetto "lavoro a terra" induce alla consapevolezza
del sé vissuto contro un sé percepito con ampi
riscontri anche sul fronte della Pet Therapy.
L’affettività e la responsabilizzazione
sul piccolo animale di cui questi bambini si prendono
cura porta all’affermazione di una personalità efficace integrata
dall’autostima…
Nella riabilitazione
equestre il cavaliere acquisisce le basi della percezione
del ritmo,
delle stimolazioni dinamiche che il cavallo impartisce attraverso
il suo movimento e si interiorizzano quelle abilità primarie della
persona nel gestire l’equilibrio, l’ansia in sella, imparare azioni
finalizzate e coordinate che permettono l’ottenimento di abilità
sempre più complesse…
Non solo lavoro a cavallo ma anche e
soprattutto lavoro con il cavallo per ridurre i timori e creare
interazione e socializzazione…
Il
Pre Sport: finalizzando i nostri
interventi agli obiettivi di tipo rieducativo e socializzante, proponiamo
attività integrate dove la
pratica in sella ha l'obiettivo di sviluppare ampi livelli relazionali
ed interattivi. Diventa così naturale "imparare facendo" attraverso
proposte ludico ricreative finalizzate allo sviluppo delle abilità
residue
non solo di tipo motorio ma anche e soprattutto di tipo intellettivo
e relazionale.
Questo tipo di attività viene svolta
in piccole riprese fatte da più cavalieri in sella (max. 2-3 persone)
per stimolare maggiormente il carattere interattivo tra i partecipanti.
Le gare:
quando e se i livelli tecnici raggiungono prestazioni ottimali e
il cavaliere
manifesta uno spirito competitivo, la partecipazione a manifestazioni
equestri promosse
dagli Enti e Federazioni di settore diventa un momento di verifica
delle potenzialità del praticante; la finalità nelle dette manifestazioni
non conduce mai alla sola prestazione
(spesso sofisticata dal cavallo messo a disposizione dagli organizzatori)
ma l’aspetto
educativo e stimolante del vero spirito sportivo e del fair play
diventa una importante
palestra di vita per i nostri cavalieri…
L’Escursionismo
equestre è una nuova importante
iniziativa volta prevalentemente all’integrazione dei nostri cavalieri
con il “resto del mondo” equestre che svolgono attività campestri
in sella; la partecipazione dei cavalieri deboli permette non solo
la
normalizzazione verso iniziative unificate ma anche e soprattutto
svolge un’azione culturale nei confronti degli altri cavalieri:
la conoscenza dei nostri ragazzi porta a creare quell’immagine positiva
che vuole l’Anno Europeo 2003 delle persone disabili oltre ad abbattere
i muri del pregiudizio…
La
formazione di nuovi Tecnici specializzati
nell’intervento sul disabile a cavallo sotto l’aspetto educativo
(con brevetti riconosciuti dal Ministero dell’Interno e dal CONI)
è di fondamentale importanza per la professionalità dei nostri quadri
tecnici. In sinergia con una importante rete di partnership siamo
capofila per la formazione di Tecnici di Equitazione Integrata
EQUITABILE®.
Per informazioni relative alla formazione
consultare il sito di EQUITABILE®!
I progetti
e le Borse Lavoro rivolte a
C.P.S., Cooperative ed Enti Locali in genere, sono finalizzati all’inserimento
occupazionale di lavoratori svantaggiati che, previo periodo di
orientamento, formazione e verifica delle abilità acquisite possono
iniziare una
collaborazione presso centri ippici convenzionati o realtà del Sociale
dove si sviluppano
progetti di tipo integrato.
Le
attività didattiche
rivolte alle scuole dell’obbligo, attraverso collaborazioni con
gli Istituti Comprensivi dell’area nord est della provincia di Milano,
indirizzano alla promozione di P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa)
specifici nella Pet Education con la conoscenza del cavallo e dei
piccoli animali,con l’aggiunta di iniziative volte alla conoscenza
del territorio e dell’ambiente. Bird watching, esperienze di Fattoria
Didattica e attività
equestre e giri in carrozza: tutto con l’intento di attrarre l’attenzione
sull’interattività con
gli alunni disabili o “segnalati” per stimolare all’integrazione
ed alla conoscenza reciproca…
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